Clicca qui’ per vedere il
Bollettino Settimanale

Scopri il Coro SOL (Sing Out Loud)

Un Messaggio da Padre Mark

We live in a busy world where technology advancements and global economy continue to form a significant reputation for consistently producing results in various disciplines. The culture of media, for instance, reflects the enormity of accomplishments in reaching out to people across the world. This shows dynamism in legendary proportion that can be a way to deliver the best possible messages. As we bring back to our senses some memories of the past, we cannot help but be drawn to think about how God leads us in our lives.

We constantly search for meaning that allows us to see anew what patterns in our lives will probably need conversion. Like the visions of life perceived in Gilgamesh and the Old Testament, there’s an ultimate control over human life that is made by nonhuman forces. In the Old Testament, however, there is only one such divine figure; in Gilgamesh, as in the Greek epics, there are legions of controlling figures. But the principle is the same: our lives are not in our own hands. I think it is also the same thing like in today’s parable where the landowner who represents God rewards his laborers not according to human standards – the way we think, but, according to his own divine will.

Human justice mandates that workers be paid according to the number of hours of work rendered. But Jesus this time asks us to look beyond and take it from the divine perspective. It’s like saying: “God writes straight with crooked lines,” and some of these crooked lines are our own lives and witness. They are punctuated with mysteries that at times can hardly be explained. We see here the reaction of the Pharisees bewildered by the image of God that Jesus reveals in his parable. God is free to call anyone to his kingdom. He has his own ways and time (kairos).

His justice is tempered by mercy, compassion, and generosity. Perhaps we need to remember that Jesus even looks for the lost sheep, the sinners, the outcasts, the outsiders, and the dregs of society.

Fr Mark Escobar, c.s.

Every Week Fr. Walter sends an electronic message either by e-mail or by Facebook. BE CONNECTED and register at:
www.olpnyc.org

Per rimanere informato sulle attivita’ della parrocchia della Madonna di Pompeii di New York e per ricevere il bollettino settimanale clicca sul bottone ISCRIVITI qui’ sotto:

iscriviti

Messaggio di Padre Walter

Carissimi Amici Italiani di New York.

Si puo’ dire che si ha la sensazione che I giovani italiani di New York si sono svegliati. Tutto e’ accaduto quasi per caso, ma veramente e’ chiaro che tutto era stato preveduto e preparato dalla Madonna. Il nostro sntuario di Pompeii in NY sta accogliendo molti italiani (la piu’ parte govani) con un senso di VERA FAMIGLIA.

Fr.-Walter-Picture-225x300 Ci sentiamo bene quando siamo insieme; si canta, si balla, si prega e… si mangia e beve. Tante belle facce che sorridono e che hanno voglia di stare insieme. E quasi d’incanto sono sorte varie attivita’: Il Santo Rosario in casa e’ stato forse l’inizio di tutto, un vero miracolo a New York! Chi ne sente parlare ancora non ci crede, ma ogni giovedi’ sera ci si trova a pregare e meditare. Poi e’ partito il coro, che sta portando tanta gioia anche attraverso le onde di Radio Maria e migliaia di Italiani a New York e Chicago. Poi e’ sorta l’idea di un pellegrinaggio: e dove? Certo, a Medjugorie. Ora e’ gia’ tutto pronto, abbiamo gia’ la meta’ dei pellegrini e speriamo arrivare alla nostra meta di 30 (Chiamare RM – 1-718-417-0550); infine il progetto piu’ grande di tutti: TELEMATER, la televisione cattolica italiana d’America. Oltre a tanti soldi, ci vuole molta pazienza. Gia’ siamo nell’Internet (www.telemater.org) nel Tablet, nel iPhone e abbiamo fatto applicazioni per ROKU, CABLEVISION e AppleTV ; pero’ ci vogliono da uno a sei mesi di attesa. Quindi armiamoci di tanta pazienza. Questo tempo lo dedicheremo a produrre vari programmi qui d New York. Il Cardinal Dolan ci ha concesso anche una bella intervista che metteremo anche sul sito.

Ora prepariamoci per la QUARESIMA. Mi piacerebbe organizzare un RITIRO, magari di sabato. Pensiamoci. Un abbraccio e una benedizione.

Walter

Ti invitiamo a visitare anche queste pagine:

 

Cardinal’s Appeal

Sostieni il Annual Stewardship Appeal del Cardinale della Archdiocese di New York

image

 

Scalabrini Center NYC

Servizi per tutti gli Immigranti

LOGO-CIRCLE

 

TeleMATER

La Televisione Cattolica D’America

TeleMater_logo

 

 

IL SANTUARIO DI POMPEI A New York.                         

La storia di questo santuario/parrocchia é la storia degli Italiani che portarono la loro fede rinchiusa nelle loro valige alla fine del 1800. Il santuario é l’immagine della grande tradizione della devozione mariana del popolo Italiano.

Se vuoi la storia, la puoi trovare  in Inglese nel sito della parrocchia; basta solo ricordare che la Cittá di New York ha dedicato la piazza antistante, tra Bleecker e 6The AVE, alla memoria di P. Antonio Demo, C.S., Scalabrinianao, fondatore della chiesa.

Il Santuario vuole rinnovare la devozione e il senso di appartenenza dell’omonimo santuario italiano, a Pompeii, vicino a Napoli. Qui si rivive la stessa fede e devozione che abbiamo portato dall’Italia.

 ASSOCIAZIONE DEVOTI della MADONNA DI POMPEI          

(Diretta dal Brother Michael Lamantia, C.S.)

Da tanti anni esiste questa associazione, sparsa in tante parrocchie in tutta la cittá di New York. E’ nostro desiderio di ragruppare tutte queste associazioni per il semplice scopo di formare il cosí detto ROSARIO PERPETUO.

Per ulteriori informazioni, scrivere al parroco: P. Walter Tonelotto, C.S. alla parrocchia : contact@ourladyofpompeiinyc.com

ACIM/ACLI –  E LA MISSIONE DEI LAICI.                

Da quando P. Giuseppe Cogo, C.S. ha iniziato i servizi sociali alla comunitá italiana di New York, ACIM (American Committee on International Migration) e le ACLI (Associazione Cattolica Lavoratori Italiani) hanno sempre protetto i diritti degli emigranti e dei lavoratori Italiani.

Rispondendo alla chiamata del Beato Vescovo Giovanni Battista Scalabrini, che fondó la SOCIETÁ di SAN RAFFAELE nel porto di New York, i laici sono sempre rimasti al finaco della chiesa, per assicurare assistenza e accoglienza agli emigrati italiani.

Oggi si sente piú che mai il bisogno di riprendere questa attivitá “LAICALE” cosí importante, sia dal punto di vista della Congregazione Scalabriniana come dal punto di vista della chiesa universale. Questo e’ il momento dei laici: Evangelizzazione e Solidarieta’.